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 2015 - Anno della Capra di Legno Riduci

L'anno della Capra di Legno
Si esce dall’anno del Cavallo di Legno, un anno che non ha smentito se stesso; ricco di alti e bassi, cambiamenti e rivolte sociali, per entrare nell'anno della Capra o della Pecora. L’inizio anno è il 19 febbraio del 2015 il suo termine l'8 febbraio 2016, data d'inizio dell'anno della Scimmia di Fuoco.

La Capra nella tradizione occidentale
Come altri animali il valore simbolico della capra è diverso dal maschio e dalla femmina. Mentre il caprone è interpretato per lo più in senso negativo, la capra, nel simbolismo cristiano, è considerata un simbolo modesto o altrimenti detto “muto”. Più valutata nella mitologia antica è vista come nutrice del giovane Zeus, del suo vello si veste Atena; un suo corno è simbolo di abbondanza e fertilità. Se nelle cosmologie pre cristiane il caprone è segno di virilità nel periodo medievale, dove la repressione della sessualità è crescente, sarà la rappresentazione della lascivia, un essere puzzolente e impuro sempre alla ricerca dell'appagamento sessuale. Il diavolo stesso, nell'iconografia cristiana, raccoglie parte di questi attributi.

Sul piano simbolico la pecora e l'ariete hanno la stessa differenziazione tra maschio e femmina simile a quella della capra e del caprone. La pecora, uno dei primi animali che l'uomo ha addomesticato, è considerata un animale innocente e sciocco, facilmente preda del lupo. Al contrario l'ariete rappresenta la vitalità e l'incrollabile risolutezza nel raggiungere uno scopo.

La Capra nello Zodiaco
Il calendario cinese è costruito sul ciclo solare e sul ciclo lunare, dunque il capodanno inizia alla seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno (21 dicembre). Questo determina un sistema astronomico e astrologico diverso da quello occidentale. Suddiviso in cicli di sessanta anni (5 x 12) ciascuno suddiviso in dodici quinquennali che vede nell’ordine susseguirsi i seguenti segni: Topo, Bue, Tigre, Coniglio, Drago, Serpente, Cavallo, Capra, Scimmia, Gallo, Cane e Cinghiale. Ognuno di questi segni zodiacali si combina con i cinque elementi fondamentali della Tradizione cinese: Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua. L’inizio dell’anno coincide, nella tradizione cinese, all’inizio della primavera.
 
In genere i cinesi non fanno molta distinzione tra capra o pecora per cui spesso si usa chiamare l'ottavo segno dello zodiaco cinese anche Pecora. La Capra (羊 YANG) è un simbolo di pace, di serenità e coesistenza armoniosa, ma anche della pietà filiale. Nonostante simboleggi per omofonia lo YANG, è l'anno dedicato alla famiglia, all'armonia, alle Arti e alle attività creative. Riguarda i momenti “passivi” e il nutrimento ad ogni livello, anche spirituale. L'anno della Capra aiuta il processo di guarigione da eventi passati e asseconda coloro che credono nella pace, nella fiducia e nel buon senso che accompagnano la vita. Tendenzialmente YIN la sua energia si manifesta verso l'introspezione e ipersensibilità che in alcuni casi può portare ad una ipercriticità rivolta a se stessi.

Gli attributi della Capra saranno fondamentali per determinare lo “stato d'animo” di quest'anno. Sarà un periodo dove si tenterà di ricucire gli strappi dovuti all'irruenza del Cavallo, un periodo in cui si attueranno incontri di pacificazione per trovare soluzioni ai conflitti che ci affliggono e per mantenere una pace più duratura. Un anno dove il buon senso prevarrà sulla forza bruta.

Anche nell'ambito famigliare si metteranno da parte i rancori, si prenderà il tempo per ricomporre ciò che incomprensioni, rabbia e aggressività hanno frantumato. La calma della Capra non farà sparire magicamente i dubbi, la rabbia o la violenza, ma li ricoprirà con un velo di pace, armonia e saggezza. Nasconderà tutto ciò che potrà disturbare l'armonia per concederci il tempo di guarire.


(a cura di Paolo Raccagni)


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 2014 - Anno del Cavallo di Legno Riduci

La luna nuova di gennaio, tra il 30 e il 31 di quest’anno 2014, vede l’inizio dell’anno del Cavallo di Legno che finirà il 18 febbraio 2015 con l’entrata nell’anno della Capra di Legno.

Il Cavallo nella tradizione cinese
Il cavallo (MA 馬) è il settimo animale dello zodiaco cinese. Il Cavallo era molto valutato nell’antichità, in cinese antico, aveva molti modi di  essere  chiamato che ne identificavano le diverse caratteristiche come le dimensioni, il colore, ecc. Poi, nel tempo, questi termini si sono persi man mano che l’importanza e l’utilizzo, di quest’animale, andavano declinando.

Cavalcatura di generali e divinità ne accentuava le loro doti e capacità. Lo stesso GUAN YU (GUAN DI) famoso generale realmente esistito (162 d.C. – 220 d.C.) e per la sua rettitudine morale e lealtà, inserito nel Pantheon delle divinità come dio della Guerra e protettore di tutte le Arti Marziali e de loro praticanti, è spesso rappresentato a dorso del suo potente “cavallo lepre rossa” con il quale vinse in mille battaglie.
Nella simbologia buddista rappresenta la purezza e la lealtà; il cavallo bianco (o cavallo - drago) è la cavalcatura sulla quale QUAN YIN (GUAN YIN, KUAN YIN), la dea della misericordia, percorre le strade del mondo per combattere e sottomettere i demoni e portare pace e benedizioni. Raffigurato in altre immagini, il cavallo è portatore di benefici economici derivanti da future cariche statali.

Nell’YI JING, il testo di divinazione, il drago rappresenta il principio YANG, legato al Cielo e la cavalla, il principio YIN, legato alla Terra. Sempre nel testo oracolare, ma posteriormente, il principio maschile fu assegnato al cavallo e il principio femminile alla vacca. Il mese del Cavallo è Giugno, il mese dei Gemelli, nelle doppie ore della Medicina Tradizionale Cinese il Cavallo si trova dalle 11.00 e le 13.00 legate al Fuoco.

Il Cavallo nella tradizione Occidentale
Simbolo della forza, della vitalità, della nobiltà e dell'intelligenza il Cavallo, con il bue selvatico, è  l'animale più raffigurato nella pittura rupestre. Addomesticato nell'Asia Centrale e nell'Europa Orientale, fu temuto e venerato.

Come animale legato alle anime dei morti fu sacrificato nei riti dedicati ai defunti e venerato poi come animale "solare" per le sue doti di velocità e per la sua capacità di andare oltre gli ostacoli. Animale dunque dalla valenza duplice (Il Carro di Fuoco nella visione di Elia e cavalcatura terribile dei Cavalieri dell'Apocalisse di Giovanni) per i Padri della Chiesa era simbolo di superbia e lascivia, è al tempo stesso di vittoria sul maligno (San Giorgio a cavallo uccide il drago).

Il suo aspetto positivo lo si ritrova anticipato nel mito di Pegaso, il cavallo alato e continuerà nelle leggende cristiane di San Martino, Sant'Uberto, Sant'Eustachio e, come abbiamo già visto, in San Giorgio (1). Nella simbologia psicologica vede nel cavaliere l'Io che domina la sfera istintiva, il Se, il Cavallo.

(a cura di Paolo Raccagni)


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 2013 - Anno del Serpente d'Acqua Riduci

 

2013 - Anno del Serpente d'Acqua

Il 10 febbraio 2013, prima luna di primavera, inizia l'anno del Serpente d'Acqua che si estenderà fino al 30 gennaio 2014, anno del Cavallo.

Legato al Nord, all'elemento Acqua, all'Inverno e al colore nero, il Serpente (SHE – 蛇) spesso è rappresentato in coppia con la Tartaruga (leggenda di AO SHUN), altro animale mitico legato all’Acqua che circonda e avvolge nelle sue spire. In quest’accoppiamento si ritrova la doppia valenza dell’Elemento Acqua (nella Medicina Tradizionale Cinese l’unico organo considerato “doppio” sono i Reni, legato appunto, alla loggia dell’Acqua): il Serpente assume la qualità Yang, maschile, la Tartaruga quello Yin, femminile. La Tartaruga sottolinea il suo aspetto simbolico portando sul carapace la Terra (Yin), mentre il Serpente, che la circonda, riproduce la ciclicità cosmica (cerchio), il Cielo (Yang).
 
Altri due personaggi della mitologia Cinese richiamano, nel loro aspetto, il Serpente. FOU HI (FU HSI o FU XI) la mitica figura di saggio cui è attribuita la composizione dell’YI JING (I CHING o I KING il Libro dei Mutamenti) e la sua sposa NU WA (NIOU KOUA). Le figure di questa coppia primordiale, principio della manifestazione del maschile e del femminile, sono raffigurate con il basso ventre a forma di Serpente, avvolte tra loro in una sorta di amplesso ancestrale.
 
Nella tradizione popolare cinese, il Serpente è un animale contraddittorio; venerato e temuto come un dio, nelle terre attraversate dai grandi fiumi (al dio del Grande Fiume Giallo erano offerti spettacoli teatrali per farlo divertire, ma anche fanciulle in sacrificio) che la sua forma sinuosa ricorda; è considerato ugualmente intelligente e malvagio (avere un cuore di serpente). Oltre alla simbologia fallica, sognare un serpente nero, per una donna in attesa, è presagio di una figlia femmina, bianco di un figlio maschio.

Anche nella cultura occidentale il Serpente ha questa valenza doppia. Rappresenta il regno dei morti, il mondo infernale, per la sua abitudine di nascondersi negli anfratti o in buche del terreno ma anche la vita, il rinnovamento, la rinascita, per la capacità di mutare la sua pelle.
 
Nella Bibbia rappresenta l'incarnazione del Male nell'episodio del Paradiso, ma anche a modello della crocefissione del Cristo) il serpente di bronzo che Mosè pianta nel deserto). Si alterna al Drago in alcune iconografie che rappresentano San Giorgio e avvolgono il caduceo, principale attributo di Mercurio, messaggero degli dei e portatore di concordia ed equilibrio (nell'alchimia i due serpenti avvolti del caduceo, hanno il significato di equilibrio tra sulphur et mercurius, tra azione e movimento, tra anima e spirito).
 
Nel calendario cinese è il segno astrologico che segue il Drago; quest’anno, in particolare, è dedicato al Serpente d’Acqua o Serpente Nero. È la lunga e squamosa “coda del Drago”, dunque è nella natura del Serpente avere questa caratteristica di prolungamento dell'anno precedente: ciò che ha avuto origine nel periodo del Drago si rende concreto e culminerà in questo segno. Non è un anno dove sedersi e stare alla finestra anzi, è il periodo per trovare soluzioni a situazioni anomale, riflettere su come organizzare la propria attività pianificando strategie efficaci. Il Serpente con il suo sguardo freddo e inespressivo, può “ipnotizzare” la sua preda con effetti speciali, poi colpirla con rapidità, senza darle via di scampo. Non è l'anno adatto per il gioco d'azzardo o per speculazioni finanziarie, meglio programmare con cautela le proprie azioni e tenersi sempre pronti ai cambiamenti che possono essere improvvisi quanto devastanti.
 
Il serpente “possiede la saggezza dei secoli” ed è il custode dei misteri della vita. Ci infonderà energia, fiducia e coraggio, specie se la nostra attività è legata alle arti perché il serpente ama la bellezza, ma attenzione, non dimentica ed è inesorabile con chi tenta di ingannarlo.

(A cura di Paolo Raccagni)


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 2012 - Anno del Drago d'Acqua Riduci

 

2012 - Anno del Drago d'Acqua

Il 23 gennaio 2012, prima luna di Primavera, inizia l’Anno del Drago.

Animale mitico sia per la tradizione orientale che per quella occidentale, il Drago (LONG - in Cinese) è il simbolo della Potenza Celeste, dell'Imperatore, dello Yang, dell'Essenza Maschile. Indomabile, portatore di ricchezza e prosperità, chi lo rispetta ne trae grande giovamento, ma è causa di sventura e disastri per chi non lo ascolta. Nella tradizione orientale rappresenta, contemporaneamente, la possibilità e il pericolo, il risveglio e l’incoscienza, il sacro ed il profano (vedi anche I Quattro Animali dei Palazzi Celesti). Porta conoscenza e sapere, irriga i campi con le piogge primaverili (il Drago Verde è legato alla Primavera dunque all'Energia del Legno) ma può anche sollevare il mare, con un colpo di coda, e provocare tempeste che distruggono le coste e affondano le navi di coloro che si fanno beffe dei suoi insegnamenti. Un anno, dunque, quello del Drago, pieno di vivacità e contraddizioni. Un anno che darà tanto ma che vuole ancor più in cambio.

Dopo il Coniglio, un periodo nel quale ci siamo seduti e leccati le ferite dello scontro con la Tigre, ci attende la sfida del Drago che, per quanto attiene a noi Italiani e non solo, ha già dato le sue prime avvisaglie già sul finire del 2011. Sarà un anno di profonde trasformazioni, nel quale potremmo realizzare grandi progetti, ma dovremo mantenere sempre “i piedi per terra”. Il Drago, nella sua grandiosità, ci mostra la realtà migliore di quella che è effettivamente, dunque saremo portati a rincorrere senza prudenza le nostre, seppur giuste, ambizioni. Un anno, quello che sta per iniziare, sotto l'auspicio fortunato del Drago, nel quale è proficuo sposarsi, avere figli, aprire attività commerciali e professionali, ma con cautela. Se da una parte il Drago protegge questo modo di agire in grande, ha il vizio di sparire o di distogliere il suo sguardo, nel momento in cui ci dovremo confrontare con i nostri errori. Errori che saranno esasperati come sono stati enfatizzati i nostri successi.

Il Drago di quest'anno è un Drago Nero, un Drago d'Acqua, dunque Yin, più mite rispetto al Drago di Fuoco, Yang, ma pur sempre un Drago. Dovremo aspettarci un periodo elettrizzante su tutti i punti di vista, positivi e negativi; non ci sarà moderazione sia negli eventi climatici sia in quelli politico-sociali. Sarà un anno ricco di mutamenti e chi non sarà pronto alla trasformazione, ne sarà travolto e rischierà di soccombere.

(A cura di Paolo Raccagni)


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 2011 - Anno della Lepre di Metallo Riduci

 

2011 - Anno della Lepre di Metallo

Se  abbiamo concluso il 2010 senza troppe fratture nei più disparati campi del vivere possiamo ben dire di avere evitato i disastri che lo scontro tra gli elementi legno e metallo preannunciava nell’anno della tigre  e guardare al futuro con una certa fiducia, mista però a un po’ di timore e di sospetto (non del tutto ingiustificati) degni dell’animale che lo zodiaco cinese assegna al 2011 la lepre o coniglio.

La notte tra il 3 e il 4 febbraio segna l’inizio del nuovo anno astrologico cinese Mao Xin : Mao rappresenta il quarto ramo terrestre  di natura yin corrisponde alla lepre, all’est, al secondo mese lunare e alla fascia oraria che va dalle 5 alle 7 di mattina rappresenta una porta aperta e l’ideogramma significa getto, zampillo la sua energia è legno. Xin è l’ottavo tronco celeste, sempre di natura yin e rappresenta la pianta che appassisce, ma che contiene già i semi della nuova generazione corrisponde all’ovest, all’autunno, l’immagine è un paiolo, la sua energia è il metallo. Si tratta ancora di un anno con energie legno e metallo in scontro, ma la natura yin che li caratterizza ne  attenua l’intensità; entriamo, dunque in una fase meno aggressiva in cui maggiore tranquillità e calma saranno necessarie, per ritrovare un nuovo equilibrio ed una giusta direzione.

A livello mondiale le cose miglioreranno, anche se  e non senza difficoltà e scontri, la crisi economica dovrebbe attenuarsi, il coniglio è considerato un segno fortunato e con un buon senso per gli affari anche se prudente, così la borsa dii Hong Kong ha pronosticato una crescita a piccoli balzi come quelli dell’animale dell’anno.

L’opposizione di legno e metallo si manifesterà, essendo di natura yin, più con blocchi, stasi, difficoltà di varia natura, piuttosto che con scontri diretti e di rapida risoluzione.

La natura pacifica, riservata della lepre porterà un anno in cui le esigenze interne avranno il sopravvento sulla apertura all’esterno e la cooperazione. La “famiglia” sarà al primo posto ad ogni livello, si potrebbero verificare, perciò, fenomeni di protezionismo, accaparramento delle risorse energetiche o, semplicemente, una maggiore attenzione a garantire la conservazione ed il benessere di sé e dei propri cari, piuttosto che al bene comune.

Sarà un anno di transizione, con elementi contrastanti che necessitano di accurata attenzione, se vogliamo trovare o ritrovare equilibrio e direzione.

L’energia zampillante del coniglio è propizia alle nuove idee, ai progetti che sino ad ora sono stati chiusi in un cassetto; al contrario di quanto è avvenuto nell’anno della tigre di metallo potranno svilupparsi non dimenticando che sono germogli e, come tali, ancora fragili e necessitano di cure e sostegno. La difficoltà sarà affrontare le situazioni imprevedibili, che metteranno alla prova l’emotività e la sensibilità del coniglio e potranno stroncare entusiasmi appena nati.

Nulla vale, però fuggire e rintanarsi, conviene, invece praticare le arti, sia quelle più propriamente dette, che quelle chiamate in oriente tradizionali, che come il Taiji Quan, il Qigong o la Calligrafia, altro non sono che vie le quali portano alla conoscenza di se stessi e alla scoperta delle proprie risorse, applicando sopra ogni cosa l’arte dell’equilibrio.

(A cura di Cristina Bergamini)


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 2010 - Anno della Tigre di Metallo Riduci

 

2010 - Anno della Tigre di Metallo

L'anno della Tigre Metallo Geng Yin o "Tigre Bianca che scende dalla montagna" inizia nella notte dal 13 al 14 febbraio 2010 alle ore 3 del mattino.

Geng è il 7° "Tronco Celeste" Yang (Tian Gan) e rappresenta il raccolto dei frutti e la caduta delle foglie. E' il Palazzo della Tigre Bianca situato ad Ovest. Yin è il 3° "Ramo Terrestre" Yin (Wu Di Zhi) che rappresenta il paniere d'erba, i lavori di primavera e i primi campi arati.
Quest'anno della Tigre di Metallo (Geng Yin) è basato su un'ambivalenza tra i due poli del Metallo (Ovest) e del Legno (Est). E' la complementarietà / opposizione tra trigrammi Kan (l'Acqua degli Abissi) e Li (il Fuoco Celeste). Questo è anche il motivo per cui Kan e Li rappresentano le "forze-spiriti della natura" il Fuoco e l'Acqua - in Giapponese Ka e Mi - quindi i Kami. La Tigre di Metallo è in qualche modo, il "Re dei Kami" quindi colei che dirige le "forze-spiriti della natura" e in particolare della Montagna. E' quindi un simbolo molto potente che è stato utilizzato da sempre in Cina molto prima del drago. Per questo motivo, dicono i Cinesi, che la Tigre possiede il carattere di Wang (Re o Imperatore) sulla fronte. Questa ambivalenza è talmente peculiare nella Tigre che essa è a volte Yang, corrispondente al Legno, alla Primavera (lavoro su muscoli e tendini, sulla vista...), alle pratiche esterne (Kung Fu Wushu di tendenza Shaolin come l'Hung Gar per esempio) e a volte Yin, legata alle pratiche interne (Tao-Yin o Daoyin o Do In), dove si oppone al "Drago Verde" e rappresenta il Metallo e l'Autunno. E' una cosa davvero difficile da spiegare ai principianti che vorrebbero che le cose fossero definite una volta per tutte.
E' quindi un anno Shao Yang, legato al Fuoco Imperiale, ma sotto la forte influenza di Metallo (Tronco celeste) con calore e siccità e rischio di tempeste autunnali. Anche se la Tigre Bianca rappresenta l'Autunno quest'energia di Metallo è temperata da quella del Legno presente nel Ramo terrestre (Yin).
Gli anni della Tigre di Metallo spesso sono generatori di conflitti larvati e di tensioni contenute che non sono favorevoli al contesto sociale, ma che sono mitigate da una preoccupazione per l'equità. E' anche un anno di grandi processi volti a ripristinare il buon diritto collettivo a scapito degli interessi privati.
La Tigre rappresenta bene la visione tipicamente cinese descritta all'inizio del Yijing (Yi King o I Ching, il Libro dei Cambiamenti o dei Mutamenti): "Pei Yin Pei Yang Shang Wei Tao" "Uno Yin Uno Yang è semplicemente il Tao. La Tigre, in particolare la "Tigre Bianca" o "Tigre di Metallo", può essere contemporaneamente o successivamente, feroce e aggressiva o protettiva e conciliante. Per un Occidentale è una persona "psico-rigida", tutto ciò non sempre di ovvia comprensione. La Tigre di Metallo è un psico-rigido perfettamente adattabile ad ogni situazione, se ha deciso di trarne vantaggio. L'immagine perfetta della Tigre, che sotto la sua apparente pesantezza dissimula una grande flessibilità. E' potente come l'Orso (Terra), ma anche flessibile come la scimmia (Acqua). La Tigre di Metallo è dunque un potente protettore che alcuni descrivono come manipolatore e anche paternalista, ma per pura gelosia in quanto, in realtà essa non calcola ma agisce senza troppo riflettere, cosa che spesso rimpiange.
 La Grande Costellazione Autunnale della Tigre Bianca
Una volta in Cina, il Cielo fu suddiviso in "Quattro Palazzi". Ad Occidente, quindi all'Ovest, regnava la Tigre Bianca. Secondo Du Halde è la Tigre dell'alta Asia,   che si differenzia da quelle dei paesi tropicali, per i lunghi peli ed il colore biancastro ma soprattutto per le sue dimensioni molto più grandi. Ecco una descrizione classica:
"La forma della Tigre bianca è simile a quella della tigre ordinaria, ma è più grossa, più lunga e di colore bianco. Ha i peli bianchi come una nuvola. Quando essa urla il vento si leva. Tutti gli autori concordano sulla natura feroce e crudele di questa tigre. E' chiamata il re dei quadrupedi ed il primo imperatore gli ha conferito il titolo di "Principe della Montagna". E' considerato un animale solare. Urla come il rombo della terra in modo che tutti gli animali la temono e che anche il vento la segue. Per il suo colore bianco è stato soprannominata il "Generale a fronte bianca", tanto che la sua apparizione nei campi annuncia l'uragano (Tai Fong, Grande Vento, che ha dato il termine Typhon).
Perché la Tigre Bianca è collocata nella sfera occidentale e autunnale? L'estate appena passata è stata seguita da una brezza rinfrescante, ma  presto rimpiazzata dalle tempeste equinoziali d'Autunno. I venti spogliano gli alberi e le piante del loro fogliame. Sono i venti del nord-ovest. Anche a Canton (l'odierna Guangzhou), mentre questi venti soffiano il legno dei mobili e degli infissi si crepa per il secco ed un fiammifero acceso gettato sul pavimento accende immediatamente il legno.
 Le tigri che durante i mesi estivi erano nascoste nelle giungle delle alte montagne, dove trovavano nutrimento sufficiente tra il bestiame che pascolava nei boschi d'estate, escono dalla foresta a causa dell'aumento del freddo e della mancanza di cibo. Lasciano le loro tane e scendono dalla montagna verso la pianura, portando il terrore tra gli uomini che divorano quando possono catturarli.
 Questa coincidenza di venti occidentali e della comparsa della tigre in pianura ha dato l'idea che "il vento segue la tigre", mentre, in realtà è la tigre che segue il vento. La tigre serviva quindi al popolo come segnale dell'arrivo dell'autunno e, naturalmente, designa le stelle che appaiono durante i tre mesi d'autunno nel Cielo Occidentale come "Stelle della Tigre". Si distingue così la "Testa della Tigre" (Hou Chao), la "Bocca della tigre" (Hou Kou), il "Corpo della Tigre" (Hou Chin), la "Coda della Tigre" (Hou Wi) e l'insieme designa la "Tigre Bianca" (Bai Hu).
 Tuttavia, l'autunno è il declino della natura e del sole, "Nella Via del Cielo l'Autunno è il sicario", l'esecutore. Si è dato il nome di "Ministero dell'Autunno" all'Alta corte penale e le esecuzioni non potevano essere eseguite che durante i mesi autunnali. La Tigre Bianca rappresenta pertanto la Giustizia e la Decisione, perfino l'esecuzione quindi la determinazione senza difetti. Quando più tardi furono sostituiti a questa costellazione della Tigre Bianca i sette asteroidi delle 28 costellazioni, si continuò a rispettare questo principio fondamentale che regge l'astrologia cinese. L'antica costellazione della Tigre corrisponde ora ad Andromeda, all'Ariete, al Toro e ad Orione. Le Tigre Bianca si oppone evidentemente, nel Cielo, al Drago Verde che rappresenta l'Oriente. Molti cinesi ritengono che gli Occidentali siano "crudeli come delle Tigri."

Nativi dell'Anno della Tigre: 1890 1902 1914 1926 1938 1950 1962 1974 1986 1998 2010

(Testo del M° G. Charles traduzione a cura di Paolo Raccagni)


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