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 Chakra e Ghiandole endocrine Riduci

 

Ciascuno dei sette chakra è associato con una particolare ghiandola endocrina. Infatti i sette centri di energia governano il sistema endocrino che a sua volta presiede alle sette regioni principali del corpo fisico e da esso dipende il buon funzionamento di tutto l'organismo, con ripercussioni sia fisiche che psichiche. Le ghiandole compongono un grande sistema di relazioni fra le varie parti del corpo che per loro mezzo hanno scambi reciproci. Connettono l'uomo al corpo eterico individuale e planetario e alla corrente del sangue che distribuisce l'energia vitale in tutto l'organismo. Il sistema endocrino è l'espressione tangibile ed esoterica dell'attività del corpo vitale e dei suoi sette centri. Questi ultimi sono situati presso le sette ghiandole principali e ciascuno di essi riversa potenza e vita nella ghiandola corrispondente che ne è di fatto l'esternazione.

Le ghiandole gestiscono anche il passaggio dell'energia da un chakra all'altro.


LE GHIANDOLE SURRENALI


Le ghiandole Surrenali si possono dividere in due zone: la Corticale e la Midollare Surrenale.

La Corticale produce:
1. Ormoni Mineralcorticoidi. Controllano la concentrazione ematica di alcuni sali minerali, il principale mineral corticoide è l'Aldosterone che in particolare ha la funzione di aumentare la concentrazione del sodio e diminuire quella di potassio.
2. Ormoni Glucocorticoidi. Il Cortisolo è il principale ormone glucocorticoide. Hanno la funzione di mantenere la pressione sanguigna normale, stimolano la glicogenesi cioè la conversione degli acidi grassi e degli aminoacidi in glucosio, effetto antiallergico riducendo il numero di alcune cellule che producono anticorpi.
3. Ormoni sessuali. Sono prodotti principalmente gli androgeni e sono utilizzati dagli altri tessuti per la produzione di testosterone.

La Midollare Surrenale produce l'Adrenalina e la Noradrenalina che si attivano nelle fasi di stress ed aiutano il corpo a fronteggiare lo stress.
L'Adrenalina stimola reazione, attacco e fuga. Produce aumento della attività cardiaca, della pressione sanguigna e delle quantità ematiche del glucosio. La sua produzione avviene tramite la stimolazione delle fibre simpatiche del sistema nervoso autonomo.

 

LE GONADI


Le ovaie (nella donna)
Ogni ovaia contiene due strutture ghiandolari: i follicoli ovarici ed il corpo luteo.
I follicoli ovarici secernono gli estrogeni, mentre il corpo luteo secerne principalmente il progesterone.
Gli estrogeni controllano in sinergia con il progesterone lo sviluppo dei caratteri sessuali secondari femminili, facilitano l'accrescimento dei follicoli ovarici, aumentano la mobilità delle tube di Fallopio, favoriscono l'irrorazione sanguigna dell'utero. Riducono inoltre la produzione di FSH, controllando in questo modo il ciclo mestruale.
Il progesterone è direttamente responsabile dell'annidamento dell'uovo fecondato, della prosecuzione della gestazione, dello sviluppo della ghiandola mammaria. Inoltre interferisce sul metabolismo dei carboidrati, dei lipidi e delle proteine.

I testicoli (nell’uomo)
Le cellule interstiziali dei testicoli secernono l'ormone sessuale maschile: il testosterone.
Il testosterone determina la mascolinizzazione, favorisce e mantiene lo sviluppo degli organi genitali maschili, ha un effetto stimolante l'annolismo proteico.

IL PANCREAS


All'interno del pancreas troviamo piccoli aggregati di cellule sparse che hanno il nome di isole di Langerrhans, che sono delle vere e proprie ghiandole endocrine sparse fra le ghiandole pancreatiche che producono i succhi digestivi.
Le cellule alfa producono il glucagone che ha la funzione di accelerare la glicogenesi epatica (produzione di glucosio) e quindi fa aumentare la glicemia.
Le cellule beta producono l'insulina che ha la funzione di accelerare il passaggio del glucosio dal sangue alle cellule attraverso le membrane cellulari. L'insulina quindi riduce la glicemia.
Glucagone e insulina sono quindi antagonisti.

IL TIMO


Il timo produce l'ormone Timosina. Questo ormone è in realtà costituito da varie sostanze ormono-simili che insieme hanno un ruolo importante nello sviluppo e nel funzionamento del sistema immunitario dell'organismo.
Nel timo le cellule staminali si differenziano in linfociti T che maturano grazie alla timosina, un ormone prodotto dal timo, in altre parti del corpo.
I linfociti T sono responsabili della "memoria immunitaria".
Il timo è l'organo produttore dei linfociti; questi entrano nella circolazione sanguigna e hanno davanti a sé due possibilità:
a - se non incontrano nessuna sostanza estranea, allora si trasferiscono nei tessuti dove vanno incontro alla morte; (in questo caso si parla di linfociti a vita breve)
b - se invece l'incontrano, allora subiscono una certa trasformazione, trovandosi così nella condizione di dar luogo a cellule produttrici di anticorpi. (linfociti a vita lunga).

Questi linfociti a vita lunga circolano continuamente: dal sangue passano ai tessuti, da qui alla linfa e da essa ancora al sangue.Essi vanno a colonizzare i linfonodi e qui subiscono l' influenza degli antigeni che ne producono una moltiplicazione e del timo, attraverso una sostanza che invia particolari informazioni.
Queste informazioni contengono un comando di "tolleranza"; in altre parole viene comandato a queste cellule di essere tolleranti verso gli altri componenti dell'organismo.
In ogni caso senza il timo questi linfonodi non "maturano", diminuiscono di volume e non producono più anticorpi.
In questo modo si capisce come mai il timo sia voluminoso subito dopo la nascita e diminuisca poi di volume, fin quasi a scomparire.

LA TIROIDE


La tiroide produce e secerne due ormoni tiroidei: la Tiroxina oT4 e la Triiodotironina o T3.
Dei due ormoni la Tiroxina è il più importante e viene prodotta in maggiore quantità. Gli ormoni tiroidei hanno la finzione di accelerare il metabolismo energetico, stimolando il metabolismo cellulare e tutte le funzioni ad esso connesse. Hanno effetti sul metabolismo di proteine, glucidi e lipidi, aumentando il metabolismo basale. Sono indispensabili nella maturazione e lo sviluppo del sistema nervoso autonomo, hanno influenza sul comportamento e sull'equilibrio neuropsichico. Sono indispensabili allo sviluppo armonico somatico e sessuale. Hanno effetti nel mantenimento dell'omeostasi.
La tiroide produce anche un altro ormone: la Calcitonina, che ha la funzione di ridurre la calcemia nel sangue, inibendo il riassorbimento osseo.


IPOFISI (o ghiandola Pituitaria)


L'Ipofisi è una struttura molto piccola ma molto importante, essa non è più grande di un pisello.
Essa contiene 2 ghiandole endocrine:
l'Ipofisi anteriore (adenoipofisi) che ha la struttura di una ghiandola
e l'Ipofisi posteriore (neuroipofisi) che invece ha la struttura di un tessuto nervoso.

L'adenoipofisi secerne diversi ormoni quattro dei quali controllano altre ghiandole:
1. TSH che controlla e stimola la tiroide.
2. ACTH agisce sulla corteccia surrenale, stimola a secernere il Cortisolo
3. FSH nella donna stimola l'ovaio alla crescita dei Follicoli ovarici, nell'uomo stimola la crescita dei tubuli seminiferi e la spermatogensi.
4. LH provoca l'ovulazione e stimola la formazione del corpo Luteo.
5. MSH provoca un rapido incremento della sintesi e della dispersione della melanina.
6. GH, stimola l'assorbimento delle proteine e il metabolismo del glucosio. Ha una funzione importante nel promuovere una crescita normale.
7. La prolattina, durante la gravidanza stimola lo sviluppo delle mammelle necessario per l'allattamento

La Neuroipofisi, produce due ormoni:
1. ADH che stimola l'assorbimento dell'acqua dall'urina
2. ossitocina stimola la contrazione della muscolatura dell'utero durante la gravidanza.


EPIFISI (o ghiandola Pineale)


Ha le dimensioni di una nocciola, e le sue cellule, i "pinealociti" producono l'ormone melatonina che regola il ritmo circadiano sonno-veglia, reagendo al buio o alla poca luce.
La ghiandola pineale secerne melatonina solo di notte: poco dopo la comparsa dell'oscurità le sue concentrazioni nel sangue aumentano rapidamente e raggiungono il massimo tra le 2 e le 4 di notte per poi ridursi gradualmente all’approssimarsi del mattino. L'esposizione alla luce inibisce la produzione della melatonina in misura dose-dipendente. In questo senso l'epifisi sembra rappresentare uno dei principali responsabili delle variazioni ritmiche dell'attività sessuale, sia giornaliere che stagionali (soprattutto negli animali).
La melatonina è inoltre l'ormone antagonista degli ormoni gonadotropi ipofisari, infatti gli elevati quantitativi di melatonina nell'individuo in età prepuberale, ne impediscono la maturazione sessuale. All'inizio della pubertà i livelli di melatonina decrescono notevolmente e nell'epifisi si accumula la sabbia pineale.
Per la medicina occidentale, poiché la ghiandola pineale è la prima dell'organismo a svilupparsi essa necessariamente monitora e regola molti altri sistemi del corpo. C'è una relazione di reciprocità tra il funzionamento della ghiandola pineale, la tiroide e le ghiandole adrenali (Singh 1969).
Un forte legame esiste tra la ghiandola pineale e il sistema immunitario, con un flusso bidirezionale di informazione tra di essi. L'inibizione di secrezioni di melatonina induce uno stato di immunodeficienza (Csaba 1970 e 1975), determina l'insorgenza di allergie alimentari ed una peggiore digestione.
Per la medicina ufficiale essa converte le informazioni esterne in messaggi endocrini, ha un profondo effetto su molti aspetti del funzionamento umano per mezzo dei suoi messaggeri neuro-ormonali e gioca un ruolo nel far vivere in armonia con i ritmi ambientali (Brainard 1978)


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